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Work in progress

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VADEMECUM ALLIEVI


Presentare il primo anno di iscrizione documento di laurea o certificazione che attesti laurea in medicina e chirurgia e tre foto formato tessera
Il materiale didattico in possesso della scuola è a disposizione degli allievi alle condizioni e modalità stabilite dalla scuola previo consenso degli insegnanti
E' a disposizione degli allievi la consultazione dei testi presenti in biblioteca nei giorni di lunedì, mercoledì e venerdì.
I computer con le relazioni di agopuntura e medicina tradizionale cinese sono a disposizione degli allievi nella sala biblioteca.
Le lezioni possono essere registrate solo con mezzi audio, mentre sono strettamente vietate riprese video
Verrà consegnato ad ogni allievo un libretto FISA da portare ad ogni lezione per l'annotazione delle presenze e dal 2° anno un libretto per le presenze del tirocinio pratico.
Alla fine di ogni anno l'allievo dovrà sostenere una prova teorico-pratica sulle materie trattate nell'anno stesso.
Ogni anno ha un tutor di riferimento.

ESAMI

Per sostenere gli esami è necessaria la presenza ad almeno l'80% delle lezioni di teoria.
Dal 2° anno devono essere effettuate 100 ore di pratica in totale, c/o la Scuola nei giorni di lunedì e giovedì pomeriggio o c/o l'ambulatorio dei docenti, c/o l'Ospedale di medicina integrata di Pitigliano o c/o la ASL 10 di Firenze. Ricordarsi di portare il camice alla lezione di tirocinio pratico ed il relativo libretto.

Le sessioni di esame sono due: giugno e ottobre/novembre.

1°, 2° 3° ANNO

Al termine di ogni anno, per iscriversi al successivo, è necessario superare un esame teorico-pratico.

PROVA DI TEORIA SCRITTA: verte sugli argomenti trattati durante l'anno di corso e consiste in 30 quiz a risposta multipla (4); vengono assegnati 1 punto per ogni risposta corretta; per superare l'esame di teoria è necessario rispondere correttamente al almeno 18 domande. Il voto della prova teorica è in trentesimi (voto minimo per superare la prova 18/30).

PROVA PRATICA:
Il voto della prova pratica è in trentesimi. Il voto minimo per superare la prova è 18/30.
Programma:
1° anno:
- decorso e punti dei Meridiani Principali (sono esclusi quelli di Fegato e Vescica Biliare nella prova di giugno)
2° anno:
- decorso e punti dei Meridiani Straordinari e Secondari
- moxibustione, coppettazione, fior di prugna
- decorso e punti dei Meridiani Principali
- esame dei polsi e della lingua
3° anno:
- tecniche di agopuntura (infissione e manipolazione degli aghi)
- moxibustione, coppettazione, fior di prugna
- esame dei polsi e della lingua

Il voto finale dell'esame teorico-pratico sarà dato dalla media delle due singole prove e sarà espresso in trentesimi.

4° ANNO e 3° ANNO DEL NUOVO ORDINAMENTO

L'esame finale del corso di agopuntura comprende:
- presentazione e discussione di una TESI (cinque copie + CD da consegnare alla segreteria della Scuola almeno 15 giorni prima dell'esame)
- prova di TEORIA ORALE sul programma di tutti e quattro gli anni di corso
- esame di un CASO CLINICO: inquadramento diagnostico e trattamento
A scelta della scuola e su autorizzazione dell'allievo la tesi verrà pubblicata sul sito della scuola.

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Utilizzare i lettini con la massima cura
Non parcheggiare l'auto nel piazzale della scuola

Regolamento del corso di formazione in agopuntura per medici chirurghi e odontoiatri effettuato dalla

Scuola di Agopuntura Tradizionale della Città di Firenze

membro costitutivo AMAT (Associazione Medici Agopuntori Toscani)

membro di riferimento SIA (Società italiana di agopuntura)

aderente alla FISA (Federazione Italiana Società di Agopuntura)

La Scuola di Agopuntura della Città di Firenze, sorta nel 1980 con il patrocinio del Comune di Firenze, attiva da sempre corsi e iniziative in sinergia con le istituzioni e con i centri pubblici di riferimento della Regione Toscana e prende parte attivamente alla diffusione culturale del pensiero medico integrato.

Essa propugna la tradizione dell'agopuntura a partire dal corpus storico fino all'insegnamento delle basi scientifiche moderne ed ha come obiettivo lo sviluppo della medicina tradizionale cinese.

Appartenere alla Scuola di Agopuntura significa seguire un preciso iter di studio, conoscere la cultura della materia, aggiornarsi nella ricerca e approfondire le discipline collaterali.

La scuola si pone in linea con i principi e le modalità di insegnamento proposte dalle federazioni scientifiche (FISA) a cui appartiene attivamente.

Il presente regolamento ottempera ai requisiti previsti dalla L.R. n. 9/2007 e successivi atti emanati dalla Regione Toscana per l'accreditamento degli Istituti di formazione che esercitano le medicine complementari.

Infatti tale legge prevede che siano accreditati gli istituti che effettuano corsi di formazione per medici chirurghi e odontoiatri e per medici veterinari che abbiano una durata almeno triennale con monte ore complessivo di 450 ore, delle quali non meno di 100 ore di pratica clinica supervisionata, della quale almento il 50% sia costituito da formazione clinica ambulatoriale effettuata in struttura pubbliche o private.

Il regolamento ottempera anche ai requisiti della FISA (Federazione Italiana delle Società di Agopuntura) la quale prevede, per le scuole aderenti alla formazione, un corso triennale di almeno 480 ore di cui almeno 50 di pratica clinica.

Il regolamento della Scuola di Agopuntura della Città di Firenze è il seguente:

Art. 1- La Scuola di Agopuntura della Città di Firenze ha un indirizzo tradizionale, ma riferisce anche delle caratteristiche dell'agopuntura riflessologica.

Art 2 - Alla Scuola di Agopuntura della Città di Firenze possono iscriversi i Laureati in Medicina e Chirurgia che abbiano presentato il documento di laurea e tre fotografie formato tessera.

Le lezioni possono essere tenute da insegnanti effettivi o da consulenti esterni.

Art. 3 – I docenti della scuola sono in possesso di un curriculum professionale previsto dalla L. R. 9 2007. I programmi e i calendari della scuola vengono definiti e concordati tra gli insegnanti e la Scuola di Agopuntura nelle persone dell'amministratore e del responsabile didattico compatibilmente con quanto previsto dalla normativa regionale in materia e le esigenze della scuola in riunioni annuali.

Le riunioni degli insegnanti della scuola si svolgono almeno 2 volte l'anno.

Per ogni anno di corso esiste un docente di riferimento per gli allievi.

I docenti sono anche tutor per la pratica clinica degli allievi.

Il materiale didattico in possesso della scuola (opuscoli, registrazioni, software ecc.) verrà messo a disposizione degli allievi alle condizioni e modalità stabilite dalla scuola stessa, previo consenso degli insegnanti.

Al fine di assicurare la massima trasparenza delle fonti di finanziamento e delle relazioni fra impresa che sponsorizza e soggetto sponsorizzato i docenti fanno riferimento alla vigente normativa contro il conflitto di interessi certificandone l'assenza su apposito modulo controfirmato. A questo proposito è fatto divieto ai docenti diffondere, durante le lezioni qualsiasi attività formativa o commerciale non inerente alle attività della scuola.

Art. 4 – Il corso di insegnamento della Scuola di Agopuntura della Città di Firenze ha la durata di tre anni.

Ogni anno è composto da 8 seminari teorico-pratici di due giorni consecutivi al mese (sabato e domenica) e 1 venerdì di tirocinio pratico.

Il monte ore totale di insegnamento è n 498 così distribuito:

lezioni frontali n. ore 384

formazione di pratica clinica supervisionata in aula n. ore 64

formazione di pratica clinica supervisionata in ambulatorio pubblico o privato n. ore 50

L'orario giornaliero dei corsi è il seguente 9,00 – 13,00/14,30 – 18,30

Art. 5 – L'insegnamento può prevedere un IV anno, non obbligatorio, ma di approfondimento che si svolgerà essenzialmente con trattazioni monotematiche di approfondimento.

Art. 6 – Alla fine di ciascun anno di insegnamento l'allievo dovrà sostenere una prova teorico-pratica sulle materie trattate nell'anno stesso. Le sessioni per gli esami sono fissate nel mese di giugno e ottobre/novembre.

Per l'ammissione all'esame annuale l'allievo deve avere frequentato almeno l'80% dell'insegnamento teorico e pratico.

Le modalità per l'esame del III° anno sono regolate dall'art. 7.

Le presenze saranno riportate su un apposito registro della scuola e sul libretto personale dell'allievo. L'iscrizione all'anno successivo è subordinata al superamento degli esami dell'anno precedente.

Art. 7 – L'allievo ha l'obbligo di conservare il libretto di iscrizione e frequenza rilasciato dalla Scuola. Tale libretto, correlato di fotografia, conterrà tutti i dati dell'allievo. Sul libretto saranno segnate le ore di frequenza annuale e sarà riportato l'esito degli esami sostenuti. Il libretto personale servirà all'allievo anche quale valido documento per partecipare durante, qualora lo voglia, ad iniziative, lezioni o seminari organizzati da altre scuole aderenti alla F.I.S.A.

Art. 8 – Al termine del III° anno del corso è previsto un esame finale teorico-pratico al quale potranno accedere gli allievi che avranno superato gli esami dei precedenti due anni.

L'allievo dovrà sostenere anche la discussione di una tesi finale preventivamente concordata con un docente della scuola e da questi approvata.

La tesi deve essere presentata alla segreteria della scuola 15 giorni prima della sua discussione in 5 copie cartacee e 1 CD.

L'esame finale del corso avverrà nel mese di giugno e di novembre.

Art. 9 – La Commissione Esaminatrice per l'esame finale sarà composta da due Membri del Corpo Docente della scuola stessa, da un Membro esterno Docente di un'altra scuola aderente alla F.I.S.A., e da un Commissario designato dall'Ordine professionale dei medici chirurghi e degli odontoiatri previsto della delibera G.R. n. 993 del 9/11/2009 – allegato A – criteri formativi generali

Art. 10 – Agli allievi che avranno superato l'esame finale, la scuola rilascerà l'attestato di superamento del corso di formazione della Scuola di Agopuntura Tradizionale della Città di Firenze, accreditato dalla Regione Toscana e l'attestato italiano di agopuntura (FISA)

 

franco-cracolici

 

 

Dott. Franco Cracolici

Direttore della Scuola di Agopuntura Tradizionale della Citta' di Firenze dal 1991

 

 

 

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Lucilla Cracolici

Legale rapprensentante

 

 

 

 

 

 

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Sandra Focardi

Amministrazione e segreteria

 

 

 

 

 

 

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Barbara Centaro

Amministrazione e segreteria

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Rivista "IL CANE" articolo di Elisabetta Panchetti Novembre 1998

Una visita cinese: Fido che dice?

In genere tutto fila liscio anche perché la terapia è assolutamente indolore

Da qualche tempo Tiffany accusava alcuni  problemi nel camminare. Fare la consueta passeggiata era diventato per lei un vero inferno, zoppicava vistosamente e desiderava davvero trovare una soluzione al suo problema. Così un bel giorno decise di sua spontanea volontà, e con fare sottomesso, di sdraiarsi sul lettino del suo amico medico che da sempre e in ogni occasione gli stava vicino. Fu il suo sguardo a parlare, più eloquente di qualsiasi parola: «Fai di me quello che vuoi, ma ti prego guariscimi!».  «Vuoi che ti metta gli aghi?» Rispose il dottore. Il malato rimase immobile, così con un po' di ironia, l'agopuntore iniziò la sua seduta di «medicina alternativa» rivolta a quell'amico tanto intraprendente e fiducioso che si sentì da subito più rilassato, stranamente tranquillissimo, in uno stato quasi di torpore. Alla fine il paziente si alzò dal lettino, il dolore era veramente sparito; ora poteva camminare e correre senza problemi. Con devozione saltò in braccio al dottore e scodinzolando dalla gioia gli stampò una bella leccata in faccia.

Tiffany era un bel cocker dal colore bianco e nero di proprietà di quel medico. Questa scena si è svolta circa quindici anni fa (n. 1983) e i due protagonisti oggi non ci sono più. ma di questo episodio si ricorda bene la signora Gisella Cracolici. moglie di quel dottore che per volere del suo affezionatissimo quattro zampe sperimentò con successo l'agopuntura sul cane.

Curare gli animali, domestici e non con metodi naturali è però una pratica molto antica: in Cina i primi trattamenti di agopuntura tradizionale risalgono addirittura alla «Dinastia Shang». nel 1776 a.c. Il primo medico veterinario agopuntore a tempo pieno fu Shun Yang (480 a.c.). considerato il padre della medicina veterinaria cinese.

La Scuola di Agopuntura Tradiziona­le della città di Firenze, fondata una ventina di anni fa dal dottor Nello Cracolici, al quale è succeduto il figlio Franco. ha istituito da un paio di stagioni un corso triennale di agopuntu­ra veterinaria, teorico e pratico, riserva­to esclusivamente ai medici veterinari. II corso è unico in Italia e non si trovano scuole di pari livello neppure in Europa. dove si possono frequentare solo dei singoli stages. Un corrispettivo si può trovare invece negli Stati Uniti. Dove l’IVAS (lnternational Veterinary Acupuncture Society), fondata nel 1974, organizza corsi periodici presso università e scuole private.

«L' agopuntura sul cane è del tutto simile a quella che viene praticata sugli umani. utilizza le stesse tecniche, quelle dei meridiani, e gli stessi materiali ­spiega la dottoressa Francesca Ambrosiani, coordinatrice deIl’aspetto veterinario della Scuola di Agopuntura - da qualche tempo la medicina cinese sta suscitando un notevole interesse anche nel nostro settore, gli iscritti alla scuola sono infatti in continuo aumento. Sicuramente l'attrazione per le filosofie e per le medicine orientali, in contrapposizione alla materialistica pratica ambulatoriale, spinge i veterinari ad ampliare i propri orizzonti, alla ricerca di sistemi alternativi o complementari che permettano di instaurare con il paziente un rapporto più dolce e diretto di quanto la medicina moderna possa offrire».

Quali sono i vantaggi che si possono riscontrare nell'utilizzo dell'agopuntura applicata al cane?

«Gli animali e i cani in particolare sono estremamente recettivi ai trattamenti agopunturali ed i successi terapeutici sono ampiamente dimostrati. Spesso però si ricorre alla medicina cosiddetta "olistica", solo in casi di patologie refrattarie o recidivanti alle terapie classiche. Inoltre, sebbene questa pratica non sia né dolorosa né traumatica, le sedute devono essere organizzate, a differenza di quanto avviene nella medicina umana, considerando le differenze sostanziali dei pazienti in base alla loro specie, mole, all'aggressi­vità dei singoli soggetti ed infine alla pazienza degli stessi a sottoporsi alle sedute».

Ci sono delle premesse per iniziare le applicazioni?

«Si parte con una visita iniziale che dura un'ora e mezzo circa. Si procede con un'analisi tradizionale e poi si passa alla visita cinese che si basa sull'osservazione: i colori delle mucose, della lingua, l'esame della pelle, la voce, gli odori, il carattere, l'espressione del muso, i polsi (che si sentono dall’arteria femorale). Dai polsi si percepiscono la vitalità del soggetto e l'energia superficiale e profonda di organi e visceri.

L'agopuntura non è dolorosa e non ha effetti collaterali, è preventiva e viene effettuata in cicli di circa 5/6 sedute, a seconda dell’affezione, della durata di mezz'ora ciascuna. Si possono utilizzare aghi in argento, oro, leghe particolari, tutti materiali sterilizzabili, oppure aghi usa e getta. Per molti animali si usa anche la Moxa, che sprigiona calore nella combustione e si applica sui punti dell'agopuntura attraverso una pianta, l’artemisia, che ha un effetto tonificante e vitalizzante».

Per quali patologie è consigliata l'agopuntura veterinaria?

«Le sue possibilità terapeutiche sono situate in campo analgesico, sedativo, antinfiammatorio, immunologico, energe­tico. È stata impiegata con successo nella terapia di affezio­ni locomotorie, displasie, artriti, artrosi. Le affezioni cutanee e gastroenteriche trovano un valido sussidio, così come le gravidanze immaginarie e gli stati dismetabolici fino all’induzione del parto e all'analgesia chirurgica. che usata con i comuni farmaci ne potenzia l'azione e ne riduce l'utilizzo in eccesso. Sul carattere ha un effetto equilibrante, si usa sui cani aggressivi. paurosi. collerici o introversi. Nei cuccioli può servire per rinforzare la struttura ossea. per facilitare l'assorbimento del calcio, e in certi casi può avere anche un' azione immunostimolante. Per la femmina che allatta serve a stimolare la produzione del latte. Sempre utilizzata come medici­na complementare si possono ottenere dei validi risultati anche sul diabete, qui serve da aiuto per arrivare più velocemente a standardizzare il dosaggio dell' insulina».

A chi ci si deve rivolgere per far curare il nostro cane con la medicina tradizionale cinese?

«Sicuramente a medici

veterinari di comprovata espe­rienza. Dato che queste medicine alternative non sono ancora riconosciute e mancano di una reale legislazione e tutela, è possibile imbattersi in persone impreparate che si improvvisa­no agopuntori. La preparazione per la pratica di questa disci­plina richiede invece anni di studio in scuole serie ed organizzate. Per sapere a quale veterinario rivolgersi nella propria regione è consigliato contattare la nostra scuola».

Scuola di Agopuntura Tradizionale della Città di Firenze ­Via di Sorffiano 202 - 50143 Firenze - tel. 055/704172 ****

***questo indirizzo non è più valido la scuola si è trasferita in Via San Giusto n. 2 Tel. 055/704172****

 

AGOPUNTURA VETERINARIA

Come nasce la scuola di agopuntura in italia

Nel 1983, il Dott. Nello Cracolici, in seguito all'episodio avuto con il suo cane Tiffany, decise di aprire il primo corso in Italia di agopuntura veterinaria. Per realizzare questo progetto si accordò in Francia con il Dr. Melin, allora Presidente dell'associazione degli agopuntori veterinari francesi.

Nonostante il grande entusiasmo e l'impegno per questa nuova impresa, ci si rese presto conto che i tempi erano prematuri e che i veterinari italiani non erano ancora pronti a prendere in considerazione le potenzialità della medicina alternativa applicata agli animali.

Per quell'anno quindi, venne presa la decisione di non istituire i corsi di agopuntura veterinaria.

Tuttavia, pochi ostinati medici veterinari, in accordo con la scuola, decisero di frequentare contemporaneamente il corso di agopuntura umana a Firenze e il corso di agopuntura veterinaria in Francia. Uno di questi brillanti medici, la Dottoressa Francesca Ambrosini (nella foto in alto), divenne in seguito la coordinatrice del primo corso completo di Agopuntura Veterinaria istituito dalla scuola di Agopuntura Tradizionale della Città di Firenze.

Da allora, hanno prestato alla scuola la loro esperienza in veste di insegnanti la Dottoressa cinese Ann-si Li (nella foto in basso) e la spagnola Marita Casasola (nella foto a sinistra in una lezione presso la nostra scuola con un furetto) nota in tutta Europa nonché autrice di numerosi libri.

Marita Casasola Ann-si Li

Con loro contributo salì la qualità dei corsi e la scuola si fece presto più forte.

Numerose le trasmissioni televisive (di recente GEO & GEO), le riviste, i giornali che puntarono l'attenzione su di noi.

Da allora l'attenzione non è più calata. Nel tempo sono state molte le conferme e le gratificazioni che si sono succedute: molti veterinari esercitano ormai l'agopuntura su territorio italiano con grandi risultati; nel 2001 la scuola è stata invitata all'Università di Pisa per tenere un seminario dal titolo "L'agopuntura in medicina veterinaria: approccio teorico pratico".